Atòngiu! di Walter Sinigoi è il suo terzo progetto fotografico. Scopriamo la Sardegna d’ Autunno.

In autunno la famosa “Sardegna estiva” scompare lentamente: spiagge deserte e strade deserte sembrano essere ovunque mentre i borghi storici sono popolati da gatti randagi che vagano indisturbati per i vicoli. Nella stagione più piovosa dell’anno i bambini si riprendono il proprio spazio giocando nei centri storici mentre le donne anziane tirano fuori i loro capi di velluto. Nella solitudine di un autunno sardo privato anche del sole, un paesano mi ferma: “che ci fai qui? È autunno!”.


Introduce così Walter Sinigoi, il suo progetto Atòngiu! – completato a Novembre 2021, è il suo terzo reportage fotografico – dopo Faces of Bhutan e Faces of Nepal – In questo nuovo progetto Walter ha visitato alcuni borghi caratteristici, quasi disabitati nella stagione autunnale, della nostra splendida Sardegna. Il racconto fotografico accompagna lo spettatore attraverso i borghi storici locati nel Nord dell’isola, popolati da una media di circa 1.400 abitanti. Bosa, Orosei, San Teodoro, CastelSardo e Bosa forniscono una panoramica precisa della realtà attuale: cosa significa vivere in quel territorio durante il periodo autunnale?


Walter Sinigoi – Nasce a Trieste nel 1979, attualmente vive in Italia dove lavora come Business Manager per una società di personal branding e sviluppa la sua attività fotografica come Fotografo di Viaggio, concentrando la mia attenzione su Reportage e Street Photography. Interessato ad approfondire la conoscenza del nostro mondo sia dal punto di vista ambientale che culturale, ha viaggiato in Europa (Italia, Scozia, Irlanda, Francia, Spagna) e in Asia (Nepal, Bhutan) dove ha seguito due progetti fotografici paralleli per conoscere meglio queste affascinanti persone. Guarda alla fotografia con un approccio zen, convinto che chi cerca di affinare il più possibile le capacità mentali, scelga una passione che consiste nel migliorare le capacità visive – Per me la fotografia rappresenta un modo di vivere il presente, dimenticando per un attimo tutte le problematiche e le ansie che solitamente la vita ci riserva. In questo modo vivo la fotografia come strumento per sviluppare la felicità personale.

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