Red Fortyfive

Red Fortyfive: i segreti

Ne abbiamo parlato qualche giorno fa e oggi il progetto Red Fortyfive è una realtà in movimento. Allora per conoscerlo meglio vi riportiamo le parole dell’ideatore del progetto… che poi sono io 🙂

Questo è lo studio fotografico di red fortyfive… anche se useremo un fondale più “mosso”

Cos’è il progetto Red FortyFive? Una domanda che mi avete fatto in molti prima di aderire. E allora cerchiamo di svelare un po’ di più su quest’avventura editoriale. E anche, per chi non mi conosce, su chi sono io…

Chi sono e come nasce l’idea

Mi chiamo Luca de Gennaro, titolare di 107 Studio e cofondatore di Photo 5 Lab. L’idea alla base di questo progetto è quella di unire le emozioni alla fotografia di ritratto.

Spesso quando siamo ritratti ci lasciamo condizionare dall’ambiente esterno, non siamo introspettivi e non mostriamo la nostra vera essenza, le nostre emozioni, non ci lasciamo andare agli istinti. Attraverso Red FortyFive tutto questo sarà possibile.

Come?
Molto semplice: ci troveremo presso lo studio di Paderno Dugnano (a pochi chilometri da Milano e Monza) e avrai a disposizione lo studio per un’ora. Il set sarà uguale per tutti: fondo rosso realizzato appositamente per il progetto in UK, luci a 45 gradi, divanetto e sgabello a disposizione.

Quale il trucco allora?
Molto semplice ancora: il silenzio. Da quando arriverai sino alla fine degli scatti non parleremo (certo alla fine ci saluteremo e interagiremo ma solo alla fine di tutto).

Come si svolgerà

All’arrivo avrai 15 minuti per prepararti: potrai portare i vestiti che vorrai, cambiarti, usarli o no, posare con qualsiasi cosa (anche nulla se vorrai).

Nei 45 minuti a disposizione in sala pose potrai fare tutto quello che vuoi (purché in sicurezza) a patto di non parlare con me, e restare nell’inquadratura (sulla poltrona o sgabello che sceglierai). Ridere, piangere, dormire, urlare… insultarmi.

Sarai libera o libero di fare ciò che vorrai: è uno spazio tuo. Io sarò di fronte a te e scatterò delle immagini. Non so quante… magari 100 magari 10.

Come partecipare

La partecipazione è gratuita e quello che chiedo è semplice: compilare un questionario che i manderò via mail, una liberatoria per l’utilizzo delle immagini (potrai limitare anche l’uso di alcune solo a determinati scopi o chiedermi di non usarle); in cambio riceverai una stampa 20×30 di una foto a tua scelta e un’area riservata dove troverai le tue immagini.

Red Fortyfive
Il logo di red Fortyfive

Lo scopo di red Fortyfive

Lo scopo finale è quello di creare una raccolta con differenti soggetti accompagnata da una semplice descrizione che uscirà dal questionario. Diventerà una pubblicazione stampata e magari un progetto online, qualche mostra… anche qui si vedrà col tempo.

Chi può partecipare?

Non ci sono limiti di età, sesso e orientamento. Se minori è necessaria la liberatoria di entrambi i genitori. Il numero di soggetti è limitato e ti chiedo di non mandarmi tue fotografie prima in modo da non influenzarmi negli scatti. Le parole chiave del progetto sono rosso, libertà, espressione, movimento, emozioni, essenza, autenticità. i soggetti saranno massimo 45… e abbiamo ancora qualche (pochi) posti.

Ti piace? I soggetti saranno selezionati – non da me ma da un counselor professionista – per offrire la massima varietà possibile. Se ti è piaciuto… spero di incontrarti in studio. Scrivi a anna@107studio.it. Su facebook è anche presente una pagina dedicata all’evento.

Se vuoi anche solo sostenere l’evento è possibile farlo tramite la raccolta di crowfounding.

About me

Luca de Gennaro

Chi sono: Fotografo professionista e giornalista scritto all’albo, classe “71, appassionato di fotografia e di nuove tecnologie. Titolare di 107 Studio e co-fondatore di Photo5Lab, sono attivo nella fotografia per eventi, ritratti; nel settore dei veicoli ricreazionali con una collaborazione pluriennale con Mag Editori quale fotografo e giornalista tecnico, e dove mi sia richiesto di testimoniare con la mia visione qualsiasi soggetto. Gestisco Fotonews.blog con Marco, Luca e Stefano e sono presidente del circolo Officina Fotografica di Paderno D.no. Accreditato presso Tau Visual e AFNM, oltre che tesserato Nikon NPS, nel 2018 ho discusso una tesi in counseling dal titolo “Photocounseling: entrare in contatto con le proprie emozioni attraverso la fotografia”. Vanto diverse esposizioni collettive e la partecipazione a molti concorsi.

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