Nikon Zfc

Nikon Zfc con 28 mm f2,8 SE: la prova

Per la rubrica di tecnologia vi presentiamo un kit che farà emozionare gli appassionati di fotografia con qualche primavera ma, scommetto, anche i più giovani appassionati del vintage. Parlo della fotocamera mirrorless Nikon Zfc, testata qui in accoppiata con la lente prime Z 28 mm f2,8 SE.

Nikon Zfc con 28 mm f2,8 SE

L’ispirazione per Nikon Zfc

Nikon Zfc con 28 mm f2,8 SE lancia uno sguardo al passato. Infatti, questa fotocamera è ispirata a una vera icona del passato, il modello Nikon FM2, della quale ha riproposto in maniera fedele diversi dettagli come il logo in stile classico inciso sulla torretta del pentaprisma, le ghiere di controllo fisiche in alluminio, il mirino tondo, le finiture che evocano le pelli dell’originale. In edizione speciale anche la lente accoppiata che riproduce i modelli Nikkor AI originali che spesso si montavano sulla FM2; anche i caratteri per il nome sono identici a quelli dell’originale.

Ghiere

Le differenze

Ciò che distingue la Zfc dalla sua ispiratrice è la tecnologia come quella costruttiva che qui vede un telaio in lega di magnesio: robusto e leggero. Naturalmente non è un modello analogico. Il sensore è in formato Dx (24×16 mm con un rapporto di crop pari a 1,5 rispetto a un formato full frame) con una risoluzione pari a 20,9 Mpix.

Qualche dato

Come sulle altre mirrorless di casa Nikon anche qui troviamo la nuova baionetta Z-Mount con diametro più ampio e tiraggio ridotto che permette l’utilizzo di tutte le lenti della serie Z o, tramite adattatore, di Nikon in generale. La camera registra immagini in formato raw a 12 o 24 bit e jpeg, anche in simultanea su un scheda di tipo Sd, Sdhc o Sdxc (queste ultime compatibili con UHS-I).

Il mirino elettronico che sostituisce quello ottico delle analogiche è un Oled da 1 centimetro con 2,37 milioni di punti e 7 livelli di luminosità in grado di coprire circa il 100% dell’inquadratura. Ampio e di tipo comandabile con comandi touch anche il display posteriore (7,5 cm 1,04 milioni di punti) che si commuta automaticamente avvicinando o allontanando l’occhio dal mirino; può basculare lateralmente e ruotare di 180 gradi per sistemarsi in posizione selfie o vlog.

Display

I tempi di posa si estendono tra i 900 e 1/4000 di secondo e gli Iso tra i 100 e 51.200 (con step da 1/3) estendibili sino a 204.800. Il sistema di messa a fuoco è molto evoluto e si sviluppa su ben 209 punti con possibilità di riconoscimento per persone o animali.

Sono presenti 10 picture style e i filmati si possono registrare sino alla risoluzione di 3840 x 2160 (4K Uhd) a 30p e fino a 120p con downsize a 1920×1080 che permette un rallentatore sino a 5x a 24p. La batteria è il modello EN-EL25 con autonomia dichiarata di circa 300 scatti. Naturalmente sono disponibili le connessioni Wi-FI e Bluetooth.

Come va la Nikon Zfc?

Inizierei con il feeling e devo dire che guardarla e impugnarla da soddisfazione. Metterla al collo fa subito sentire fotografi. Grazie al fascino antico che riporta a quando quelle macchine le usavano i professionisti o gli amatori evoluti.

Il suo peso contenuto in 445 grammi però la quasi apparire un po’ gracilina… cosa che in realtà non è. Un tuffo nel passato lo si fa davvero quando la si utilizza: tempi, iso e compensazione dell’esposizione si regolano grazie alle ghiere fisiche superiori.

Non mancano le due rotelle, una anteriore e una posteriore: qui si regolano i diaframmi e, se si impostano i tempi in 1/3 step (scritta verde) anche i tempi sfruttando le frazioni di stop. Un piccolo display superiore ci mostra il valore f impostato. Comodo anche se lo avrei evitato potendolo leggere da display.

Una mancanza è a mio avviso l’assenza della funzione iso automatico sulla ghiera o impostabile personalizzando le funzioni rapide del tasto “i”. Per la lente invece, davvero leggera, avrei usato una costruzione in lega metallica invece della plastica… ma la resa ottica è buona: il peso è di 160 grammi e la distanza minima di messa a fuoco è di soli 19 cm.

Parlando quindi di questa accoppiata, ho apprezzato la reattività della messa a fuoco e la resa fotografica con immagini nitide anche ai bordi. La resa in termini di iso mi ha sorpreso e la ritengo utilizzabile anche sino a 6.400 e in casi limite anche 12.800. Cliccando sulle immagini della galleria potete vedere dei test iso con la dicitura in didascalia.

crop 100%

Ben lavorabili i file raw e con i dovuti limiti anche i jpg e ho trovato interessante anche la qualità dei video. Mi è piaciuto meno il display che quando esposto lateralmente impegna anche la zona della mano sinistra.

Ma sono gusti e abitudini; ottimo però durante le riprese video in versione vlog. Per rimanere aderenti al modello a cui si ispira è assente il flash pop up, e, piccola chicca, la Zfc è disponibile anche in sei colorazioni alternative al classico nero.

Nikon Zfc: mi è piaciuto – non mi è piaciuto

Iniziamo con i si: leggerezza, caratteristiche costruttive, fedeltà all’originale, messa a fuoco, tenuta iso, look, file video, lavorabilità file raw e jpg, luminosità e dettaglio dei display.

Invece i no: durata della batteria, formato della batteria, display che bascula lateralmente con possibile intralcio all’impugnatura con mano sx o rottura, un solo slot per la scheda, feeling un po’ cheap (anche se i materiali sono di pregio), assenza iso automatici da menù I o ghiera Iso.

Conclusioni

Ho trovato questa mirrorless di casa Nikon interessante e di buona qualità, con qualche punto di miglioramento (come la durata della batteria) ma pratica da portare sempre con sé grazie a dimensioni e peso ridotti, che in viaggio sono un vantaggio da non trascurare.

Al momento del test il listino per il kit è di 1.299 euro, mentre per il solo corpo il prezzo è di 1.049 euro (1.149 per le color): sempre è compresa una scheda sd da 64 Gb.

Test Video

Scheda tecnica Nikon Zfc

  • Tipo : Mirrorless
  • Sensore: Dx, Cmos, 23,5×15,7 mm
  • Obiettivi compatibili: obiettivi Nikkor con baionetta Z-Mount, con baionetta F-Mount (adattatore baionetta necessario; potrebbero applicarsi limitazioni)
  • Otturatore: meccanico sul piano focale con scorrimento verticale a comando elettronico; a prima tendina elettronico; otturatore elettronico
  • Frequenza di scatto: fino a 11 fps
  • Misurazione esposimetrica: Matrix, ponderata centrale (75% su 8 mm di cerchio), spot su cerchio di 3,5 mm (2,5%),
  • Iso: 100/51.200 (204.000 in Hi2)
  • Filmati: 3840 x 2160 (4K UHD): 30p (progressivo)/25p/24p – 1920 x 1080: 120p/100p/60p/50p/30p/25p/24p – 1920 x 1080 (a rallentatore): 30p (x4)/25p (x4)/24p (x5)
  • Microfono:  stereo o esterno incorporato con opzione attenuatore; sensibilità regolabile
  • Dimensioni: 134,5×93,5×43,5 mm

Attrezzatura usata per il video

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