Intervista a Riccardo Casarico

Ho conosciuto Riccardo Casarico per caso, curiosando in rete, girando tra pagine web, profili social ed ho scoperto il suo progetto ITALIAILATI, di cui vi parlerà lui stesso nell’intervista che gli ho fatto qualche giorno fa. Perchè Riccardo? Perchè i giovani fotografi attirano la mia attenzione, perchè il suo lavoro mi piace e lo trovo particolarmente espressivo e ben curato, perchè percepisco l’idea e il progetto che c’è alla base e perchè ho anche io un sogno nel cassetto e un progetto tutto mio di viaggio fotografico – ma ne parleremo in un altro momento.  Riccardo ha 28 anni, di Lissone (MB) e di lui ci dice – Durante il giorno lavoro nell’ufficio tecnico di un’azienda che si occupa di isolamenti termici, mentre nel tempo libero mi dedico ai progetti e lavori fotografici/video. Sui social mi trovate come “@BrigRC”, in particolare Instagram dove pubblico quotidianamente i miei lavori.

Qual’è l’idea alla base del progetto ITALIAILATI ? – Fare un viaggio per l’Italia era una cosa che sognavo già da tempo, ma la decisione di prendere e partire è nata solo un paio di settimane prima, è stata una cosa quasi improvvisata. In realtà sono partito con l’idea di un tour fotografico per ampliare il mio portfolio, ma tra una foto e l’altra ho realizzato anche le clip del video. ITALIAILATI l’ho realizzato mischiando i video di questo mio tour (durato 8 giorni) e altre clip girate nei mesi precedenti durante un paio di uscite fotografiche. Facendo un calcolo, nei 3 minuti e pochi secondi di video ci sono circa 3000km di viaggio in 30 posti diversi, fatti in 12 giorni complessivi.

 Hai un aneddoto curioso o divertente del tuo viaggio ? – Si, che non so se lo rifarei !! Un viaggio del genere ha sicuramente il suo “fattore wow”, ma è stata una corsa contro il tempo dall’alba al tramonto, i posti erano tantissimi e non ci volevo rinunciare perché me ne sarei pentito, l’ultimo tratto di autostrada tra Firenze e casa è stata una liberazione.  Però consiglio un giro del genere a chi non sopporta la classica “depressione da rientro dalle ferie”, perché non hai il tempo di affezionarti troppo ai vari posti.

Fotograficamente parlando come nasce Riccardo ? – Mi è sempre piaciuto raccontare a modo mio ciò che vedevo. Anni fa ho iniziato a pubblicare le mie foto su social fotografici, giorno dopo giorno il mio seguito e gli apprezzamenti aumentavano, e questa è stata una delle cose che mi ha spinto a cercare di migliorarmi. Da poco meno di un anno invece ho iniziato a studiare e realizzare video, devo ammettere che è tutto un altro mondo e il lavoro che ci sta dietro a pochi minuti di video lo sa solo chi ha provato a farli, porta via tantissimo tempo, ma questo mi permette di essere ancora più creativo rispetto alla fotografia.

Hai un progetto nel cassetto ? – Ne ho tantissimi ma il problema più grosso è il tempo per realizzarli, tra il mio lavoro principale e i lavori con foto/video non mi rimane molto per portare avanti progetti personali. Sicuramente a breve uscirà un nuovo video, su Praga, ci sto lavorando in questi giorni.

Cosa c’è nel tuo zaino fotografico ? – Non c’è moltissimo, una Nikon D7200 con obiettivo Nikon AF-S DX 16-80mm f/2.8-4 e nelle ultime uscite microfono Rode VideoMic Pro. A parte in alcuni casi, solitamente tutto il resto del corredo rimane a casa. Per questioni di tempistica, per alcune riprese particolari che vedete nei video, mi affido all’iPhone.

Adesso prendetevi 3 minuti e una manciata di secondi per vedere il video ITALIAILATI e godetevelo tutto fino in fondo:

Riccardo ci ha concesso la pubblicazione di alcuni suoi scatti e condivido con piacere in questa galleria:

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