ANAFI – Il nuovo Drone di Parrot

Stanco di far volare il solito elicotterino radiocomandato a cui hai maldestramente attaccato la tua vecchia action cam ? Bene, allora forse è il caso di dare un occhio alla novità in casa Parrot. Si chiama ANAFI e lo definiscono come una fotocamera volante 4K HDR. E’ il primo dotato di gimbal in grado di ruotare fino a 180° sull’asse verticale – range operativo -90° / +90° – e garantiscono uno zoom ottico 2.8x senza perdita di qualità, cui si aggiunge uno zoom digitale 3x. Non manca, ovviamente, uno stabilizzatore ottico d’immagine su 3 assi. Dal corpo principale del drone si allargano quattro braccia che sostengono le eliche di volo e questa caratteristica importante lo rende un oggetto facilmente trasportabile.

La fotocamera ha un sensore Sony CMOS da 1/2.4 pollici con una risoluzione da 21 Mpixel. L’ottica, in formato APSH grandangolare raggiunge un apertura massima f/2.4 e una focale (equivalente 35mm) 23-69mm per le foto 26-78mm per il video. Le riprese video raggiungono la risoluzione 4K con il supporto HDR e il formato cinematografico 17:9.

La casa dichiara essere il drone con la maggior durata di volo – una batteria standard è in grado di garantire 25 minuti di utilizzo. Ciò grazie ad una batteria di nuova concezione dotata di sensori in grado di ottimizzare i consumi. Il sistema di rotazione delle pale è in grado, non solo di ridurre sensibilmente il rumore, ma grazie anche alla forma aerodinamica, ANAFI può raggiungere i 55 km/h in modalità sport.  Nei piedi del drone, uno per ogni braccio di supporto delle eliche, ci sono ben 4 antenne a doppia banda per garantire in ogni condizione il transfer di video 4K e la gestione dei comandi di volo.

Anche nei comandi di volo ci sono importanti caratteristiche. Geofence ti permette di definire il perimetro di volo così da circoscrivere l’area al di fuori della quale il drone non andrà. Non mancano ovviamente le opzioni di back to me per riportare il drone ai tuoi piedi in totale sicurezza e, se dovesse proprio andar male, lo si può geo localizzare e farlo suonare – così sarà facile trovarlo anche in mezzo ai rovi – ma poi dovrete andarvelo a riprendere con le vostre mani. ANAFI integra un processore d’immagine Ambarella quad-core. La post-produzione dei video in slow motion o hyperlapse non è più necessaria. ANAFI include anche sensori di posizionamento e uno slot per schede microSD.

In vendita a partire dal 2 Luglio 2018, direttamente sul sito Parrot al prezzo di € 699,90 con 2 anni di garanzia e consegna espressa gratuita. Maggiori informazioni si trovano sul mini sito del drone.

3 thoughts on “ANAFI – Il nuovo Drone di Parrot

Add yours

  1. Un prodotto che sembra davvero interessante. Sarà anche dotato di qualche sistema di pilotaggio remoto o funziona dalla app?

    1. Penso anche io sia interessante, specie per il comparto video. Nella confezione è incluso il classico radio comando con il supporto per smartphone. Si scarica un app dedicata per il controllo del drone che sfrutta il display del telefono e consente di fare tutte le regolazioni / impostazioni del caso. Come per tutti gli altri droni, almeno quelli di fascia commerciale / consumer, l’uso del telefono con app dedicata è obbligatorio.

      1. Anafi è pilotabile col suo piccolo controller anche in assenza di smartphone collegato e quindi di app. C’è in giro un video che lo dimostra.
        Lo zoom 2.8x non è propriamente ottico, semplicemente è digitale senza perdita, cioè sfrutta l’intera risoluzione del sensore che è maggiore della risoluzione a cui è applicabile lo zoom.
        La batteria rende di più perché è del tipo ad alto voltaggio (LiHV) ma attenzione,i 25 minuti che promette li può mantenere solo nei primi cicli, perché la resa di questo tipo di batterie va a calare molto rapidamente dopo pochi cicli di ricarica.
        Una caratteristica atipica rispetto ad altri droni simili è la presenza di un sistema di raffreddamento. Questo può essere anche un segno di un’elettronica soggetta a surriscaldamento e inoltre non sembra convincente la posizione di ventola e feritoie, estremamente vicine al suolo in decollo e atterraggio.

Rispondi

Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.

Up ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: