Super HDR da Vivo

Non si fa in tempo a pubblicare un articolo che parla di Photo IA (Intelligenza Artificiale Fotografica), che il mondo è già un passo oltre e pronto a portare nelle nostre mani qualcosa di nuovo. Chi mi conosce, sa come la penso a tal proposito, ma non tutti i mali vengono per nuocere – almeno in apparenza. Oggi via parlo del Super HDR; un invenzione di Vivo – importante azienda cinese esperta nella progettazione e produzione di elettronica di consumo, in particolar modo smartphone – che porta all’interno di un dispositivo la possibilità di scattare fotografie come mai prima.

Questa tecnologia si basa sugli ormai noti algoritmi di calcolo, sulla velocità di acquisizione delle immagini – ne vengono scattate fino a 12 in sequenza quasi istantanea – e sul software che mette assieme le immagini per produrre un unica fotografia con dettagli e profondità di colore mai visti prima. Ebbene lo ammetto, quello che inizio a vedere in giro mi piace e sembra funzionare anche bene. Siamo appena agli albori e la lente fotografica è pur sempre quella di uno smartphone. Qui sotto c’è il primo esempio diffuso proprio da Vivo.

La tecnologia Super HDR di Vivo

Se dunque non vi è nulla di nuovo nell’ HDR, quello che impressiona è la capacità di questi dispositivi nel lavorare contemporaneamente fino a 12 scatti. Non è cosa semplice per l’hardware a disposizione. La base dell’intelligenza sta, data l’inquadratura scelta dal fotografo, nelle impostazioni di scatto. In pratica è quello che fanno tutte le fotocamere e tutti gli smartphone quando viene attivata l’impostazione Auto. L’algoritmo pensa poi a quanti scatti eseguire e come variare le impostazioni; infine l’ AI sceglie quali fotogrammi catturati sono i più adatti per essere fusi assieme. A tutti gli effetti, perchè io, Fotografo ed Essere Umano, dovrei farmi carico in un frangente di secondo, di valutare la scena, valutare la luce, dire al soggetto di sorridere – magari – impostare la fotocamera o lo smartphone ? Quindi ben venga un aiuto di questo tipo e se il risultato della foto non ci soddisfa, possiamo sempre scegliere uno degli scatti prodotti in precedenza o decidere di non utilizzarla in futuro.

Chiudo con un pensiero e una massima nel giorno della scomparsa di Stephan Hawking – un giorno lui disse: L’umanità può autodistruggersi a causa dell’ IA ed io aggiungerò, fotograficamente parlando: Giriamo al rotella su M e impariamo ad essere Fotografi.

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