Monitor per fotografia: 3 cose da sapere (più una) per acquistarne uno senza spendere troppo

Avete fatto il primo e più importante passo: vi siete comprati la macchina fotografica reflex! Congratulazioni!

Chiaramente è il primo ed imprescindibile passo ma, subito dopo, arriva il momento di scaricare i propri scatti sul computer, per visionare, selezionare, ritoccare e mandare in stampa; non bisogna dunque sottovalutare tipo e qualità dello strumento che useremo per tutte queste fasi. Avere un computer con buone prestazioni è sicuramente importante ma è ancor più importante avere un monitor adeguato, perché la resa delle nostre foto a schermo e su carta stampata dipenderà da tipo e qualità del monitor, tanto quanto da quella della macchina fotografica utilizzata.

E allora vediamo le 3 caratteristiche base (più una) che un monitor per fotografia di buona qualità dovrebbe avere:

Monitor esterno – Se usiamo un computer portatile, è fondamentale acquistare prima possibile un monitor esterno, perchè i monitor dei portatili non sono adatti ad attività di visione, selezione e ritocco delle foto; dimensioni a parte (troppo piccoli) basti pensare a come cambiano luminosità e contrasto di ciò che stiamo guardando sullo schermo, semplicemente cambiando l’inclinazione del monitor. Se invece abbiamo un computer desktop allora siamo già un passo avanti: a prescindere da marca e modello, il monitor esterno fornirà una rappresentazione migliore e più accurata, sicuramente migliore di quella del portatile.

LCD con pannello IPS – Se si sceglie un LCD, meglio optare per modelli con schermo IPS, più adatto per il fotoritocco.

Schermo opaco – Lo schermo lucido tende a mostrare colori più intensi e contrastati ma, come è facile intuire, riflette maggiormente le fonti di luce esterne, cosa piuttosto fastidiosa; lo schermo opaco invece replica più fedelmente i colori, così come verranno stampati, quindi l’opaco è da preferire.

Monitor calibrato – Seguendo le indicazioni sopra saremo già in condizioni molto buone, ma un ulteriore passo avanti lo si può fare calibrando il proprio monitor tramite un calibratore, da acquistare a parte.

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Calibratore

Questo strumento apporterà automaticamente una serie di regolazioni (luminosità, contrasto, bilanciamento ecc…) al vostro monitor, per rendere la visione delle foto più aderente possibile a come verrà in stampa.

Ad oggi, mettendo insieme i primi 3 punti, si riesce a restare sotto le 200 euro per un monitor LCD di 23-24 pollici, che è una misura adeguata per visionare e lavorare sui propri scatti; volendo includere anche il quarto punto, con 100 euro circa si può acquistare un calibratore che permette dei buoni risultati.

In conclusione, il consiglio è quello di investire da subito qualche euro per il monitor, prima ancora di iniziare ad arricchire il corredo delle ottiche o passare a corpi macchina più performanti.

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