Fotofoglio – il progetto per riportare la fotografia su carta arriva da Palermo

Per me l’alba è il momento migliore per andare a caccia – una caccia fotografica in veste di notizie, curiosità e avvenimenti in generale – ed è così che trovo l’articolo di Gabriele Ruggieri, collega giornalista che scrive sulle pagine web di MERIDIONEWS e che ieri pubblicava la notizia del progetto Fotofoglio (Leggete il suo articolo completo seguendo il link) – idea ripresa da Angelo Cirrincione, che ha pensato di rispolverare la trovata che anni fa aveva avuto un altro fotografo palermitano coinvolgendo due colleghi: Giuseppe Gerbasi e Ulisse Polutropos. «Non è una cosa fatta per guadagnare soldi – Spiega Cirrincione – è un gesto d’amore nei confronti della fotografia». L’idea che c’è alla base di questo è progetto sta tutto nel materializzare la fotografia con la stampata; un formato e un supporto insolito rispetto alle classiche pubblicazioni editoriali. Un progetto speciale che personalmente mi è piaciuto sin da subito per l’idea e per quel senso d’amore che si deve provare verso la Fotografia – proprio quella con la F maiuscola.

Ed eccola la rivelazione per me – continua Ruggieri nel suo articolo, «Il foglio di carta è il mezzo più antico e più concreto per fare circolare una fotografia» dice Polutropos, che scatta solo in analogico con pellicola in bianco e nero e della fotografia si definisce «un abusivo». L’idea, il progetto, prende forma e diventa una pubblicazione, acquistabili presso la libreria Mercurio (Via Marchese di Roccaforte, 62) e la libreria Easyreader (Via Alessandro Paternostro, 71) entrambe di Palermo, al prezzo di € 4,90 – Tiratura di circa 150 copie per numero e sono già divenute pubblicazioni da collezione.

Io mi attiverò entro sera per cercare di acquistare i Fotofoglio, compreso il numero 0 che apre questa collezione e parla di Palermo. Stampe e confezioni sono realizzate su supporti poco costosi come carta e cartone riciclabile e – dice Gerbasi –  rappresentano un po’ una versione in chiave fotografica del vinile.

Potete seguire Fotofoglio su Facebook e chiudo ringraziando Giuseppe Gerbasi per le prime informazioni fornite e Gabriele Ruggieri per avermi consentito di attingere dal suo articolo.

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