Nuova Canon EOS RP – L’evoluzione full frame in formato mirrorless

E’ arrivata finalmente la nuova Canon EOS RP, la nuova fotocamera mirrorless full frame che deriva per gran parte delle caratteristiche dalla sorella maggiore EOS R. Un prodotto che per le sue caratteristiche si colloca nel segmento delle fotocamere per appassionati evoluti – persone che sanno quel che vogliono e ricercano uno scatto ricco di dettagli. Si adatta benissimo per fotografia e video; si trova a suo agio nei viaggi viste le dimensioni ridotte ed il peso ultra contenuto. Pesa appena 485 grammi con batteria e scheda di memoria. Arriva veloce sul mercato dopo un attesa brevissima pronta a sfidare il panorama delle mirrorless e nella categoria full frame può vantare la messa a fuoco automatica più veloce al mondo (tra le ML a ottiche intercambiabili con rilevamento del contrasto AF e rilevamento di fase AF sul piano immagine).

Come la sorella maggiore monterà obiettivi dedicati a questo segmento ma con anello adattatore è possibile utilizzare tutto il parco ottiche EF o EF-S. Tra l’altro l’intera gamma di ottiche RF si aggiorna proprio oggi con 6 nuove entrate e l’annuncio dello sviluppo del nuovo obiettivo RF 24-240mm F4-6.3 IS USM. Sull’anello adattatore occorre dire che ne esiste anche una versione particolarmente interessante perchè integra una ghiera di controllo e filtri drop-in.

Le caratteristiche in dettaglio

EOS RP è dotata di un sensore CMOS full frame da 26.2 megapixel e dell’ultimo processore Canon DIGIC 8: un passo avanti in termini di creatività grazie all’ottimo bilanciamento tra dettagli, controllo sulla profondità di campo. Gli ISO sono compresi nel range 100-40.000 ed espandibili fino a 102.400. Eccellente sarà anche il sistema Dual Pixel CMOS AF che consente di scattare in sicurezza anche in situazioni davvero estreme in fatti sarà possibile recuperare fino a -5EV (rispetto al punto centrale, se utilizzato con obiettivi f/1.2 in modalità one-shot). In ogni caso con un estensione fino a 40.000 ISO non dovrebbero esserci grossi problemi anche senza arrivare a f1.2.

Nell anticipazione di questo modello vi avevo parlato del sistema DLO (Digital Lens Optmizer) che viene automaticamente applicato agli obiettivi RF mentre è possibile applicarlo solo a cinque ottiche EF se preventivamente registrate in camera. Il DLO è un sistema che migliora sensibilmente il livello di nitidezza direttamente in camera, senza ricorrere a post produzione. Memorizza file nel nuovo formato RAW CR3 con una profondità di 14bit ed è presente anche l’opzione RAW-C che riduce del 40% la dimensione del file rispetto al RAW Standard. Il Creative Assist presente in macchina permette di elaborare gli scatti velocemente e senza doverli necessariamente scaricarli sul proprio computer. L’elaborazione sarà possibile grazie all’applicazione di filtri, effetti ed opzioni di controllo dell’immagine. Una vera macchina fotografica tutto fare, prestante e – come visto fin ora – leggera e compatta. La leggerezza è data anche dal fatto che il corpo intero è realizzato in lega di magnesio ed è frutto di lavorazioni ad alta precisione. Il fattore di costruzione le permette di resistere a polvere e umidità grazie all’impiego di materiali sigillanti.

Già presente on board il sistema di stabilizzazione Dual Sensing IS che riduce le vibrazioni della fotocamera quando si scatta a mano libera. Scatta 4fps in modalità Servo AF e fino a 5fps bloccando fuoco ed esposizione. Ha un solo slot per schede SD, ma è abbastanza per il tipo di pubblico cui è destinata. L’impugnatura, in classico stile EOS, il touch screen orientabile da 7,5 cm ad alta risoluzione e il mirino elettronico OLED 0.39” rappresentano un nuovo traguardo in termini di maneggevolezza, rendendo possibili nuove inquadrature creative e la gestione della fotocamera con un solo tocco – dalle opzioni del menu fino al punto di messa a fuoco. EOS RP è compatibile con gli accessori EOS, come l’impugnatura EG-E1 – presentata oggi – e il flash Canon Speedlite 470EX-AI con la funzione AI Bounce (presentato a febbraio del 2018).

EOS RP, grazie al sistema Dual Pixel CMOS AF, consente una velocità di messa a fuoco automatica di soli 0,05 secondi e fino a 4.779 posizioni AF selezionabili su un’area pari a 88% x 100% dell’inquadratura. Il mirino elettronico, da 2,36 milioni di punti e copertura al 100% della scena, consente di vedere in anteprima i propri scatti anche in condizioni di scarsa illuminazione. La funzione Touch and Drag AF agevola le quattro modalità di messa a fuoco, mentre per l’inquadratura si può utilizzare il mirino oppure controllarla semplicemente con un tocco sullo schermo LCD.

Le agevolazioni elettroniche, ovvero gli aiuti disponibili per il fotografo, sono davvero numerosi e coprono l’intera area di utilizzo: paesaggio, sport e ritratti possono godere di funzionalità quali il Rilevamento Occhi AF (in modalità Priorità Viso). La modalità Spot AF offre una messa a fuoco precisa per gli scatti macro mentre le altre modalità di AF includono un punto AF, Allargato AF e Area AF. Nelle riprese o negli scatti in movimento EOS RP riesce a seguire il soggetto con continuità in modo da interagire con l’azione inquadrata mentre nelle riprese macro, il bracketing della messa a fuoco consente un’incredibile profondità di fuoco, assicurando la massima nitidezza e una profondità di campo estesa. Con una singola pressione dell’otturatore vengono realizzati scatti continui con svariate posizioni del fuoco regolate automaticamente. Gli scatti vengono successivamente uniti tramite Digital Photo Professional (per PC o Mac), dando così maggiore profondità alla composizione e creando uno scatto finale a fuoco oltre la profondità di campo desiderata.

Connessa con il nostro mondo 

Grazie alla connettività Wi-Fi e Bluetooth, EOS RP consente di controllare la fotocamera dai propri dispositivi smart per realizzare foto o video da remoto tramite Wi-Fi. L’App Camera Connect di Canon, disponibile per dispositivi Android e iOS, consente di controllare perfettamente le impostazioni della fotocamera, di visualizzare le immagini in tempo reale e perfino di accendere da remoto alla fotocamera tramite Bluetooth. Quando è connessa a dispositivi compatibili, EOS RP può integrare nelle immagini le coordinate GPS consentendo di tenere traccia delle proprie tappe di viaggio. Infine, può sincronizzare automaticamente le immagini su un dispositivo smart e trasferire i dati RAW all’app Canon DPP Express per l’editing. Da qui alla condivisione con i social preferiti il passo è breve e veloce.

Registrazione video        

Grazie al processore DIGIC 8, EOS RP è in grado di realizzare riprese con una risoluzione fino a 4K a 25 fps e Full HD a 60 fps. Inoltre, le funzionalità video, che includono il time lapse 4K, Movie Servo AF e video HDR, permettono di realizzare sequenze d’azione e slow motion e disporre di una gamma dinamica ancora più ampia. La tecnologia Dual Pixel CMOS AF (disponibile solo per filmati Full HD, mentre il rilevamento di contrasto è utilizzato nei video 4K) consente un’accurata messa a fuoco e il rilevamento dei volti mentre IS Digitale Filmato assicura una stabilizzazione integrata a 5 assi che riduce le vibrazioni della fotocamera durante le riprese a mano libera. L’ingresso microfono e il jack per cuffie aiutano a catturare e monitorare l’audio in tempo reale, mentre il touch screen orientabile permette di riprendere da qualsiasi angolazione in tutta comodità. La funzione Video Snapshot è un modo semplice per creare la sintesi video di un viaggio, combinando 4, 6, o 8 clip. Un codec facile da gestire consente di apportare modifiche in modo rapido e ridurre le dimensioni dei file per l’archiviazione.

Per maggiori informazioni sul sistema EOS R e sull’innesto RF di Canon visita questo Link – EOS RP sarà disponile a partire dal 27 febbraio 2019 al prezzo suggerito di 1.569 euro.

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