Canon EOS M6 – Due considerazioni su questa mirrorless

In questi giorni sto preparando la lista dei posti che visiterò quest’anno – si tratta di veloci weekend mordi e fuggi fuori città – e mi sto chiedendo se non fosse il caso di comprare una mirrorless con un ottica “corta” per diminuire il peso e l’ingombro del bagaglio. Un esigenza importante dato che i viaggi sono compiuti tutti in aereo e vista la brevità, sempre con il bagaglio a mano. Situazione che, penso, capiti molto spesso a molti di noi in questi ultimi anni – specie da quando alcune compagnie low cost hanno ridotto ulteriormente dimensione e peso del bagaglio incluso nel biglietto di volo. Le proposte e i test condotti negli ultimi mesi sono stati diversi, e le alternative non mancano, ma oggi un tarlo si insinua nella mia mente. Posto che da sempre uso Canon per i miei lavori, mi cattura l’attenzione con crescente interesse un modello in particolare – parlo della Canon EOS M6. Certo non è l’ultima uscita sul mercato ma quando dobbiamo scegliere una fotocamera digitale è assolutamente sbagliato guardare solo e sempre gli ultimi modelli alla ricerca dell’estrema tecnologia o risoluzione d’immagine. Mi sono posto nei panni di coloro mi scrivono chiedendomi Sapresti consigliarmi una buona macchina fotografica da comprare? – e io puntualmente rivolgo loro due domande: Che tipo di uso ne vuoi fare ? e subito dopo Qual’è il tuo budget ? Alla prima delle due domande vi ho già risposto, alla seconda vi dico che vorrei restare nei limiti di 500 Euro.

Entrambe queste domande hanno trovato risposta, anche se per la seconda c’è da fare qualche ragionamento e cercare le offerte in rete o nei negozi specializzati. Ricordo sempre però che onLine si trovano prezzi molto abbordabili, se siamo disposti all’acquisto nel mercato parallelo e di importazione. Parliamo della Canon EOS M6 – corpo da vera mirrorless, compatto e dall’elevata ergonomia con il piccolo hand grip che ci viene in aiuto nell’uso più intensivo. Cosa mi piace nell’immediato ? Il processore Digic 7, collaudo e performante, il sensore Aps-c da 24Mpx e lo stabilizzatore d’immagine sui 5 assi – ma non solo – perchè volendo registrare anche video c’è l’indispensabile Dual Pixel Cmos. Ciò consente di tenere sempre a fuoco il soggetto una volta agganciato anche durante le riprese video o, dato il touch screen, di selezionare un punto di fuoco differente da quello scelto inizialmente e avere il passaggio del fuoco graduale e fluido. Certo i puristi del video storceranno un po’ il naso perchè il fuoco nei video si controlla manualmente ma non è questo il mezzo per girare il video della nostra vita. Nel comparto della connettività non manca proprio nulla: WiFi, Bluetooth ed NFC, quindi mi garantisce di poter trasferire gli scatti della giornata sullo smartphone e volendo condividerli immediatamente sui social. Questo è un brevissimo elenco delle caratteristiche tecniche di questa mirrorless, per conoscerle tutte vi rimando alla pagina del sito Canon.

Per l’uso quotidiano – non professionali – mi piace per i controlli fisici presenti sul corpo macchina. Parlo delle ghiere di selezione delle modalità di scatto e la compensazione di esposizione. Pochi e pratici tasti sul dorso della macchina e un tasto funzionale programmabile per la funzione che più utilizziamo. Le caratteristiche ci sono tutte e allora perchè proprio questa ? Perchè sulla carta ha un ottimo rapporto qualità prezzo che si racchiudono in poco più di 500gr (compreso EF-M 15-45mm). Ci sta in un piccolo zainetto con una custodia morbida e non avremo bisogno di altro.

Monta ottiche con attacco M, ma è disponibile un anello adattatore per montare le ottiche Canon EOS EF ed EF-S. E’ disponibile in kit con ottica EF-M 15-45mm e a volte si trova anche in versione solo corpo ma la differenza di prezzo è talmente irrisoria che è meglio portarsela a casa con il 15-45mm. Il parco ottiche con attacco M non è vastissimo, ma ci sono alcune chicche degne di citazione:

  • EF-M 11-22mm f/4-5.6 IS STM per avere un vero super grandangolare (ricordiamo che rispetto al formato 35mm qui occorre moltiplicare per 1,6 le focali). E’ un ottimo tutto fare per il turista girovago con una punta verso il ritratto
  • EF-M 22mm f/2 STM per avere la qualità della focale fissa ma soprattutto un ottica iper compatta, leggerissima e trasportabile
  • EF-M 32mm F/1.4 STM è il non plus ultra dell’ottica da viaggio, da ritratto e per i video. Certo qui il prezzo inizia a crescere e siamo indubbiamente fuori dalla soglia che mi sono prefissato prima, ma non è detto che il kit iniziale possa essere espanso in futuro

Let’s go ! Adesso siamo pronti per partire ? Direi proprio di si – biglietti e mete a parte.

Rispondi