10 consigli e cose da sapere sulle tue schede di memoria

Le schede di memoria sono tra gli strumenti più importanti e al tempo stesso più trascurati. Ecco alcune informazioni, consigli per migliorare il rapporto tra il fotografo e le sue schede… Perdere le foto non fa piacere, giusto?

 

Durante i corsi di fotografia, le serate al circolo o le uscite con gli amici, tra li argomenti di discussione principali ci sono senza dubbio le schede di memoria. Chi le preferisce capienti; chi più “piccole” per cambiarle spesso. Chi ricerca la massima velocità. Chi le maltratta un pochino…

Così, prendendo ispirazione da alcuni articoli trovati in rete e dalla mia esperienza, ho pensato di scrivere questo articolo sperando che sia utile e comprensibile.

Cos’è una memory card?

Non è un semplice involucro di plastica all’interno del quale, per magia, le immagini rimangono salvate.

All’interno si trova una memoria flash, un controller e altre componenti che ne determinano qualità, velocità e affidabilità.

La memory card contiene un file di sistema chiamato File Allocation Table, conosciuto anche come FAT: è come se la card fosse un libro e la FAT Table l’indice dei contenuti.

Quando formatti una memory stai “ripulendo” solo la FAT Table: tutte le immagini rimangono sulla card finché non ne scatti altre sovrascrivendo quelle precedenti.

Per questo motivo esistono dei programmi come e software che recuperano le immagini anche se le card sono state formattate. Ma non se avete già scattato altre foto!!!

 Si fa, non si fa…

1 – Cancellare le foto in camera. Avete presente quando proviamo a scattare una fotografia e non è proprio come la volevamo? Cosa facciamo come prima cosa? La rifacciamo! E poi? Cancelliamo subito quella “errata”… o quelle errate. Questo comportamento sarebbe da evitare in quanto le camere non sono così brave a gestire i file sulle schede. A me è capitato, talvolta, di trovare solo il raw o solo il jpg di uno scatto, o di non trovare più una foto… abbiamo incasinato la FAT Table J. Quindi non cancelliamo le foto in macchina… tanto le schede oggi sono molto capienti ed economiche.

2 – Formattare le schede direttamente in camera e non sul pc. Perché ciascuna reflex o mirrorless che sia, ha un suo protocollo di formattazione. È buona norma quindi, dopo aver scaricato le immagini nel pc, formattare la scheda direttamente nella camera prima di riutilizzarla.

3 – Seguendo il secondo consiglio il terzo viene naturale ovvero: formattare la scheda prima di ogni utilizzo!! Naturalmente accertati di aver scaricato le immagini e, soprattutto, di aver fatto il backup! Questa operazione aiuterà a mantenere le schede in salute. 

4 – Utilizzare un lettore di schede di qualità è un ottimo metodo per scongiurare il più possibile problemi e danneggiamenti durante il trasferimento. In fondo spendiamo migliaia di euro in attrezzature e poi, risparmiamo pochi euro per un lettore di bassa qualità? Meglio stare tranquilli!

5 – Durante il trasferimento dei dati evitare di rimuovere le schede dal lettore o dalla camera. Sembra banale ma meglio sottolinearlo: si potrebbero perdere alcune o tutte le immagini!  

6 – Le schede offrono le migliori performance fino a quando non sono riempite al 90%. Il consiglio è quindi di non andare oltre questa quota prima di sostituirle durante uno shooting. E questo trucco ti permetterà di non perdere scatti importanti perché la scheda è piena all’improvviso! 

7 – La tua macchina ha due slot? Bene evita di settare il secondo “per eccedenza”.  Impostalo per fare backup o salva i raw sulla prima e i jpg sulla seconda (in questo caso potrai anche avere la prima scheda più grande e la seconda più piccola e risparmiare) 

8 – Oggi le schede costano poco: compra schede di qualità!!! Si limiteranno i rischi di corruzione. A me è capitato alcune volte che una scheda (soprattutto Sd) “morisse”.  Per fortuna il consiglio 7 per me è molto chiaro! Ma per chi ha un solo slot affidarsi a prodotti di qualità è una buona idea!

9 – Non cercare la massima velocità a tutti i costi. Bisogna considerare diversi fattori quando acquistiamo le schede. La prima è la compatibilità e qui vi rimando al manuale della vostra macchina (qui un articolo per approfondire sigle e tipologie). Qui troverete anche la velocità massima di trasferimento delle immagini espressa in MB/s. Esempio 75 MB/s. Quindi se la mia scheda riporta 300 MB/s la sfrutterò al 25% della sua performance. Una da 90 MB/s basta e avanza!!! Leggete sempre bene perché sulle schede sono riportati di solito due valori di velocità: il più alto è in lettura (quando trasferiamo i file nel pc ma lì un po’ di tempo in più lo abbiamo); il più lento è la scrittura e questo è quello da valutare.

10 – Conservate le schede con cura! Esistono dei pratici portaschede alcuni anche impermeabili che vi consentiranno di avere sempre con voi i vostri caricatori di riserva… e mantenerli in buona salute.

Per finire…

Spero che questo piccolo vademecum ti sia stato utile… e che ora tratterai con più consapevolezza questo oggetto spesso sottovalutato. In fondo è alle schede che affidiamo le nostre immagini!!!

A presto… Luca

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