Stampante Zink da Xiaomi – Il test completo

Non è certamente facile trovarla negli store onLine e ancor meno facile è possibile trovarla nei negozi della grande distribuzione di elettronica di consumo, ma esiste anche lei e fa numero nel panorama delle stampanti portatili che utilizzando il formato – o meglio dire – la carta Zink.

L’ho trovata su un sito di commercio elettronico che molti conoscono perchè ha un catalogo molto vasto di gadget. per lo più, ma offre anche prodotti più  interessanti e di alcuni marchi famosi. Trattasi di TomTop (qui sotto i dettagli) che è balzato alla gloria nell’ultimo periodo per avere sempre disponibili ed a prezzi competitivi le tanto “desiderate” mascherine necessarie per uscire di casa ai tempi del COVID-19. Il prezzo è assolutamente competitivo rispetto ai prodotti concorrenti e proprio da questo sono stato attratto e convinto, così in 15 giorni è arrivata dalla lontana – geograficamente parlando – Cina.

Package – Estremamente essenziale, contiene la stampante fotografica, un kit di carta composto da 5 fogli stampabili e il cartoncino di calibratura, cavo di ricarica micro USB-USB e un esiguo manuale di installazione. L’essenziale senza rinunciare a nulla.

Xiaomi Stampante Fotografica Zink

Come è fatta – E’ decisamente compatta (qui sotto le misure) e molto leggera. Si può portare con se e regalare subito una foto ricordo a parenti o amici senza incidere nel peso della propria borsa o zaino. E’ molto ben costruita, solida e le plastiche sono gradevoli al tatto. Bianco cangiante e non esiste in nessun altra variante di colore. Design minimal allo stato puro. Un solo tasto di accensione e spegnimento o per confermare l’accoppiamento del dispositivo Bluetooth e un pin per il reset all’interno del vassoio carta.

Installazione – Funziona esclusivamente in Bluetooth con smartphone Android o Apple, infatti non esistono driver di stampa per ambiente Windows o Mac. Occorre scaricare e installare l’app Xiaomi (MII) Home dallo store di riferimento. Installando tutto come da manuale – ovvero selezionando lingua Italiana e paese Italia – la stampante non funzionerà, anzi non viene neppure riconosciuta come dispositivo se si tenta di eseguire l’accoppiamento del dispositivo. Dopo una veloce ricerca sul web scopro che il dispositivo è visibile unicamente se si installa l’applicazione con lingua Inglese e selezionando Cina come paese in cui si risiede. Non è dato capire il perchè, ma di fatto, così facendo la stampante viene vista e viene proposto immediatamente l’installazione di un aggiornamento firmware. Eseguito correttamente e la stampante adesso è nell’elenco dei dispositivi dell’ app Xiaomi.

Preparazione della stampante – Ha una batteria ricaricabile interna e non estraibile che si ricarica completamente in circa 2 ore e mezza e consente di stampare poco più di 20 fotografie. In genere più che sufficiente se la utilizziamo fuori casa. Ha il dorso superiore che scorre all’indietro consentendo di caricare 10 fogli di stampa e il cartoncino di calibrazione. I pack di carte sono tutti da 10 fogli per cui aperta una busta la si inserisce tutta e siamo pronti per la stampa.

Stampa delle foto – Per stampare una foto ci vuole davvero poco, almeno fino al momento di lanciare la stampa vera e propria. Basterà infatti avviare l’app proprietaria, scegliere il dispositivo di stampa ed infine accedendo alle proprie cartelle di foto sullo smartphone, scegliere le foto che si vuole stampare. L’app offre alcuni strumenti di correzione per regolare luminosità, contrasto, definizione, colore e una serie di filtri per rendere la foto in bianco e nero ad esempio o applicare effetti cromatici particolari. Ovviamente non è obbligatorio modificare la foto e si può procedere direttamente con la stampa specificando il numero di copie da produrre. Il risultato è molto gradevole, anche se in linea generale la stampante tende a ridurre un po’ la luminosità generale rispetto alla foto che abbiamo sullo schermo. Foto scattate all’aperto in pieno sole non soffrono di questo problema, mentre per foto scattate con il flash (quindi con uno sfondo particolarmente scuro perchè non illuminato dal flash) o in generale scattate in interni magari, è meglio schiarire lo scatto prima della stampa aumentando del 30% (in media) la luminosità. La stampa esce mediamente in 30-35 secondi e non è necessaria farla asciugare. L’app ha molteplici opzioni di stampa creative e di queste due sono particolarmente coinvolgenti. La prima consente di stampare una foto dividendola su più pagine e disponendole in modo creativo, mentre la seconda fa il contrario, ovvero scelte due o più foto le stesse possono essere stampate su un unico foglio – in questo caso meglio non andare oltre le 3 fotografie vista la ridotta dimensione del foglio. C’è anche la possibilità di stampare una foto scegliendo un fotogramma da un file video. La stampa può essere con o senza bordo, in orizzontale o verticale.

Questo slideshow richiede JavaScript.

La carta Zink – E’ una carta fotografica speciale che ha 2 caratteristiche fondamentali. Le stampanti che la utilizzano non usano inchiostro – infatti Zink sta per Zero INKiostro – e sono tutte adesive. Dico “tutte” perchè è possibile acquistare carte di qualsiasi marchio tanto il formato e le caratteristiche non cambiano. Io ad esempio utilizzo quella di HP per le Sprocket anche nella mia Polaroid Snap. Vista la composizione della carta, se non vengono applicate in un album, è sempre bene conservale in un contenitore lontano da umidità o fonti di calore perchè tendono a piegarsi sul lato lungo al centro. Incollate in un album – o dove meglio credete – restano invece perfettamente attaccate al supporto.

In conclusione – Questo è il link sul sito TomTop dove spesso viene venduta a meno di 60 Euro comprese le spese di spedizione. Sono disponibili anche pacchetti di carta fotografica Xiaomi da 20 Fogli o da 50 Fogli ma come dicevo prima si possono utilizzare carte immediatamente reperibili su Amazon come quelle per Hp Sprocket in pack da 20 Fogli o da 50 Fogli – Rispetto a prodotti concorrenti quali HP Sprocket, Polaroid ZIP, HP Sprocket Classica e LifePrint costa meno della metà e il risultato è identico perchè qui potremmo dire che la maggior parte del lavoro viene svolto dalla carta. Ottimo quindi il rapporto qualità prezzo, a patto di poter aspettare 15 giorni o poco più per averla e usarla con un software in lingua inglese.

Rispondi