All’Isola Tiberina il CNR alla scoperta dei Poli

Dal 23 al 29/7 collegamento con base in Artico, mostra su Spoleto e set dedicato a selfie. Una nuova settimana ricca di eventi inizia a L’isola della Fotografia, l’evento estivo dell’associazione Roma Fotografia – nell’ambito della XXV edizione de L’isola del Cinema sull’isola Tiberina – che grazie a mostre, dibattiti, contest e workshop, ha già attirato tantissimi visitatori e turisti.

Roma Fotografia ALL’ISOLA TIBERINA IL CNR ALLA SCOPERTA DEI POLI

Il 24 luglio alle 20:30 allo Schermo Tevere è previsto l’incontro ’Nord e sud, un viaggio ccon il Cnr alla scoperta dei poli’ per affrontare tematiche importanti, dai cambiamenti climatici allo studio degli ecosistemi, e illustrare le attività scientifiche svolte ai Poli, di cruciale importanza per studiare e preservare lo stato di salute della Terra.
Un dialogo con i ricercatori del Cnr che partecipa attivamente ai progetti di ricerca presso le basi ‘Mario Zucchelli’ e ‘Concordia’ in Antartide, mentre in Artico gestisce la base ‘Dirigibile Italia’, nelle isole Svalbard.  Interviene Fabio Trincardi, direttore del Dipartimento Terra e Ambiente del Cnr, modera Marco Ferrazzoli, Capo Ufficio Stampa Cnr. Durante la serata è previsto un video-collegamento con la base Cnr ‘Dirigibile Italia’, da dove i ricercatori in missione al Polo Nord risponderanno alle domande del pubblico.

Dal 23 al 29 luglio lo spazio Roma Fotografia ospita “Ànemos – Narrazioni Simboliche”, una mostra di Maria Cristina Valeri che vuole simboleggiare, nell’individuazione di quattro elementi (natura, tempo, arte e sacralità), ciò che da sempre ha percorso la storia delle città. La narrazione è immaginifica e dunque simbolica. I corpi che si muovono e danzano sono di volta in volta elementi che si inseriscono come completamento della quaternità. Il percorso fotografico, commissionato dalla famiglia Monini, è dedicato alla città di Spoleto, ma nella percezione artistica dell’autrice potrebbe riferirsi a qualunque città storica d’Italia. Un gioco di fantasia dunque, in cui la fotografa ha cercato di restituire in modo simbolico ed onirico una città nota in tutto il mondo, eppure capace “di velarsi e svelarsi in un continuo rimando tra il lasciarsi guardare ed avvolgere con il proprio sguardo”. La mostra è stata esposta negli splendidi spazi di Casa Menotti per sei mesi ed inserita nella programmazione del Festival dei Due Mondi nel 2016.

Dopo il successo dello scorso inverno, il 27 luglio torna Self(ie) confident, progetto fotografico e artistico firmato da Maria Cristina Valeri. L’idea riformula il progetto originario, Face to face with our image, al quale la fotografa ha lavorato per più di un anno coinvolgendo donne di ogni fascia d’età, estrazioni, storie personali e sociali con il desiderio di coinvolgere un pubblico ampio che sceglie attraverso due strumenti contemporanei (smartphone e macchina fotografica) di raccontarsi con una molteplicità di immagini in un mondo che è ormai sempre più visivo.

Nello splendido scenario dell’isola Tiberina sarà allestito un set fotografico dalle 20 fino a mezzanotte con l’obiettivo di invitare chiunque a scattarsi una foto e regalarsi uno scatto professionale firmato da Maria Cristina Valeri. Un modo nuovo di provare a tracciare il nostro tempo e rendere protagonisti propositivi e consapevoli uomini, donne, famiglie, gruppi di amici, coppie arcobaleno. Cosa e come amiamo raccontarci ad un pubblico composto da miliardi di persone? A questa domanda l’autrice prova a rispondere durante un dibattito il 26 luglio allo Schermo Tevere.

Tutti i dettagli sul sito web Roma Fotografia

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