W4W – The Unseen Issue: Il Magazine Fujifilm tra Fotografia d’Autore e Impegno Sociale

Copertina W4W Fujifilm Issue 11 con foto di Lisetta Carmi

Al centro dell’undicesimo numero del magazine di FUJIFILM, gli “invisibili” diventano il regno dell’autentico. Con un restyling profondo e un nuovo approccio narrativo, W4W – The Unseen Issue trasforma la fotografia nella voce di ciò che la società lascia troppo spesso nell’ombra.

Women4Women si rinnova, partendo dal nome che diviene W4W – The Unseen Issue. Il nuovo numero del magazine di fotografia Fujifilm è un’esplorazione dell’invisibile, di ciò che l’occhio ignora per abitudine e che la superficialità contemporanea sceglie di non vedere. L’impaginazione grafica, completamente ridisegnata, è studiata per dare respiro alla narrazione fotografica, permettendo alle immagini di “trafiggere” la pagina con una forza inedita.

In questa edizione, il progetto rompe i confini di genere aprendosi a collaboratori maschili, creando un mosaico di sguardi che punta all’universalità della visione.


Il nuovo concept di W4W: una piattaforma globale di cultura fotografica

W4W conferma la sua evoluzione come concept internazionale, ponendosi come spazio di riflessione e dialogo sui temi cruciali della contemporaneità. Non è solo una rivista, ma una piattaforma globale dove la fotografia documentaristica contemporanea diventa un linguaggio vivido, capace di restituire testimonianze potenti e non convenzionali.

Nelle oltre 180 pagine del volume, quasi 30 contributi provenienti da più di 10 paesi raccontano contesti e persone ai margini: paesaggi umani rimodellati, resistenze silenziose e un impegno etico costante. L’invisibile qui è inteso come condizione dell’anima: l’assenza di voce di chi combatte una malattia, il coraggio della vulnerabilità o l’impegno di chi sostiene l’umanità restando dietro le quinte.


Lisetta Carmi: una copertina nel segno della responsabilità etica

La copertina è una dichiarazione d’intenti radicale: ospita l’opera di Lisetta Carmi, figura leggendaria della fotografia del Novecento [Link suggerito: Pagina dedicata a Lisetta Carmi su un archivio fotografico o museo]. L’immagine appartiene alla celebre serie I travestiti (1965–1971), un reportage pionieristico sulla comunità transgender genovese, realizzato con un’empatia e una responsabilità etica che ancora oggi restano esemplari per chiunque si occupi di fotografia sociale.

“L’invisibile è un viaggio sia fisico sia emotivo. Questo numero si avventura dove la luce fatica a raggiungere: zone di confine e storie umane rimaste ai margini dai grandi riflettori”, racconta Luana Porfido, European Head of Corporate Communication di FUJIFILM Europe GmbH.


Fotografia di frontiera: le testimonianze degli X-Photographers

Il magazine ospita le voci di alcuni dei più importanti interpreti della fotografia contemporanea:

Valentina Tamborra e il progetto con Medici Senza Frontiere

La X-Photographer Valentina Tamborra [Link suggerito: Sito ufficiale dell’artista] presenta The Flowers Remain – Identity Surviving Torture, realizzato a Palermo con Medici Senza Frontiere. Il suo lavoro si concentra non sul dolore della tortura, ma su ciò che il dolore non è riuscito a distruggere, rendendo visibile la dignità dei sopravvissuti.

Il futuro silenzioso di Giulio Di Sturco

Il pluripremiato Giulio Di Sturco esplora con Anthropocosmos i luoghi dove il futuro viene progettato nel silenzio: laboratori tecnologici e centri di ricerca. La sua fotografia utilizza l’assenza umana per riflettere sul rapporto tra progresso e responsabilità etica.

Tomasz Lazar: testimoniare il vuoto e la guerra

L’ambassador Fujifilm Tomasz Lazar racconta il vuoto della pandemia in Voids Diary e le tracce di vita distrutte dal conflitto in Ucraina con What Remains, documentando le conseguenze psicologiche sulle fasce più deboli della popolazione.


Quando la fotografia diventa scienza: il progetto “Under The Skin”

Un aspetto affascinante di questo numero è il legame tra fotografia e ricerca scientifica. Omar Larentis (Università dell’Insubria) e Ilaria Gorini presentano Under The Skin [Link suggerito: Sito del Centro di Ricerca in Osteoarcheologia].

Attraverso macchinari radiologici e scansioni laser di FUJIFILM Healthcare Italia, il progetto rivela la struttura interna della collezione anatomica “Paolo Gorini”, trasformando l’invisibile in conoscenza storica e medica.


Fotografia come impegno etico: dal cancro all’attivismo sociale

Il numero dà voce alla resistenza tenace di:

  • Male Kirking e Lucie Albrecht (German Foundation for Young Adults with Cancer), che documentano la lotta contro il cancro in giovane età.
  • Mara Troeger, che con Black isn’t Black denuncia le ingiustizie sociali legate al colore della pelle.
  • Madeleine Penfold, che attraverso la campagna This Girl Can combatte il divario di genere nello sport.

La mostra “Where the unseen becomes visible” a Düsseldorf

Per chi volesse vivere questi progetti dal vivo, una selezione delle opere sarà esposta in una mostra fotografica a Düsseldorf [Link suggerito: Info sull’evento presso lo showroom Fujifilm X-DEN].

  • Quando: Dal 24 al 30 aprile 2026.
  • Dove: Showroom Fujifilm X-DEN (Altestadt 7, 40213 Düsseldorf).
  • Orari: Ingresso gratuito ogni giorno dalle 11.00 alle 17.00.

L’evento trasformerà lo spazio in un polo creativo per workshop, incontri e dialoghi tra artisti e appassionati di cultura visiva.

👉 Clicca qui per sfogliare digitalmente il nuovo numero di W4W


A proposito di FUJIFILM Europe GmbH

Fujifilm opera attraverso una rete di oltre 50 società in Europa, guidata dal Group Purpose “Giving Our World More Smiles”. Dall’innovazione nella tecnologia medica ai sistemi grafici, l’azienda si impegna a migliorare il benessere della società attraverso prodotti che uniscono gioia e progresso tecnologico. Per maggiori informazioni, visita fujifilm.com/it.

Leggi anche FujiFilm X-T5 – Tutto quello che c’è da sapere: Prestazioni


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di Redazione FotoNews

Tecnologicamente curioso, fotograficamente addicted. Il primo scatto l'ho fatto che non sapevo neppure leggere e scrivere, poi il divertimento diventa passione e la passione diventa studio e approfondimento, un po' di ricerca e raffinatezza, uno sguardo volto al cielo e uno alla terra ... i miei soggetti si fanno fotografare se riescono a "parlare" con me; alberi compresi.

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