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Oasis Photo Contest Roero 2023

Fino al 30 luglio nel Castello di Monticello D’Alba (CN) ci si potrà immergere nelle immagini premiate dell’OASIS Photocontest 2023, premio Internazionale di Fotografia Naturalistica. Uno spettacolo per gli occhi che vede coinvolta FUJIFILM Italia nel promuovere e incentivare la fruizione della fotografia stampata, impreziosita anche dai sui  propri supporti di carta fotografica all’alogenuro d’argento.


Oasis Photo Contest Roero

Nella suggestiva location del Castello Roero di Monticello d’Alba, la 15esima edizione del Premio Internazionale di Fotografia Naturalistica Oasis Photo contest Roero si mostra: sessanta pannelli in grande formato, una raccolta delle immagini dei finalisti e dei premiati; al concorso hanno partecipato oltre 25.000 immagini, realizzate da fotografi professionisti e amatoriali di 60 nazioni.

La mostra offre una spettacolare vetrina sul mondo e sulle sue meraviglie: animali, paesaggi e popoli. Si potrà visitare fino al 30 luglio nelle giornate di sabato e domenica con orario 10:00 -12:30 e 14:30 – 18:00. La visita della mostra è inclusa nel costo del biglietto per l’ingresso al castello, pari a 7,5 euro (bambini 4 euro).

L’evento tutto da vivere

FUJIFILM Italia è sponsor tecnico della mostra OASIS PHOTO CONTEST ROERO 2023, si è presa cura della produzione finale stampando le immagini in esposizione. Si è scelto come supporto la carta fotografica Original Photo Paper FUJICOLOR CRYSTAL ARCHIVE DIGITAL PEARL, che fa parte dell’ampia gamma di carte all’alogenuro d’argento di FUJIFILM, studiate per applicazioni di fotografia altamente professionale. La carta Pearl è il telaio fotografico più glamour e peculiare della famiglia; contiene un componente molto particolare, ovvero cristalli naturali di mica ricoperti da una sottile strato di particelle metalliche che attraverso un gioco di trasparenza e rifrazione donano alle immagini stampate distinti riflessi bianco-argento. Progettata per ottenere colori saturi e brillanti riprodotti in una ampia gamma cromatica, la carta Pearl restituisce una particolare profondità alle immagini che appaiono quasi tridimensionale. La carta PEARL è particolarmente adatta per tutte le applicazioni professionali, fotografia di ritratto, di moda, di paesaggi e naturalistiche, a effetto super lucido e iridescente, lussuoso ed elegante.

Le carte fotografiche FUJIFILM all’alogenuro d’argento conservano una fissità dell’immagine e dei colori inalterati nel tempo, FUJICOLOR CRYSTAL ARCHIVE DIGITAL PEARL mantiene originalità della stampa per un lunghissimo periodo rendendo questo prodotto particolarmente adatto anche per esposizioni museali  o da galleria d’arte. Per maggiori informazioni visita https://www.originalphotopaper.com/

È il fotografo cileno Francisco Negroni il vincitore assoluto della 15ª edizione del Premio “Oasis Photocontest Roero”, accanto a lui10 foto vincitrici per ciascuna delle dieci sezioni in concorso: “Mammiferi”, “Uccelli”, “Altri animali”, “Paesaggio”, “Mondo vegetale”, “Mondo sommerso”, “Storyboard”, “Arte e Natura”, “Fotogiornalismo”, “Mammiferi”, assegnando un Montepremi complessivo di 50.000 Euro.

A decretare i vincitori delle 10 categorie in concorso una Giuria di qualità composta da alcuni tra i grandi maestri della fotografia: Riccardo Busi (Italia) presidente della FIAP (Fédération Internationale de l’Art Photographique), Sali Khalifa Bin Thalith (Emirati Arabi Uniti) documentarista di fotografia subacquea e segretario generale dell’HIPA, Michael Yamashita (USA) americano di origini giapponesi, con le sue iconiche immagini è considerato uno dei più conosciuti interpreti della fotografia contemporanea, Guo Jing (Cina), vice presidente della Global Photographic Union, Jaime Culebras (Spagna) fotografo e biologo specializzato in biodiversità, è considerato uno dei massimi esperti di rettili e anfibi tropicali, Tim Flac (Gran Bretagna) specializzato nella fotografia degli animali in studio, Ami Vitale (Usa) Photoreporter e documentarista.

FUJIFILM crede nel potere della fotografia scattata, esposta, mostrata, condivisa e offerta in un’esposizione. Un’immagine stampata è memoria, è racconto; una mostra fotografica è una storia completa in cui immergersi. La fotografia è un fondamentale strumento di comunicazione, ormai imprescindibile nel quotidiano, e giorno per giorno si riscopre quanto la fisicità dell’immagine stampata faccia vivere emozioni più profonde.

Tutti i premi e i premiati del contest

Vincitori assoluti:

Vincitori di Sezione:

I commenti della critica

Alessandro Cecchi Paone, direttore della rivista Oasis: «Il lancio di questa nuova edizione dell’Oasis Photocontest è stato accompagnato dal consueto entusiasmo ma anche da qualche timore. Venivamo da lunghi anni di stop, nell’attesa che la bufera del Covid passasse. Le tantissime adesioni ricevute da tutto il mondo sono state, dunque, un bel segnale. Indice della grande voglia di tornare a vivere anche attraverso le piccole cose, come la partecipazione ad un concorso fotografico. Tirando le somme, sono 69 le Nazioni rappresentate a questa 15ª edizione del Contest, letteralmente da ogni angolo del Pianeta, dalla Polinesia al Malawi, dalle Isole Fiji al Bahrain».

Mariano Rabino, presidente Atl Langhe, Roero e Monferrato: «Abbiamo abbracciato con entusiasmo il progetto dell’Oasis Photocontest Roero perché rappresenta un’iniziativa di altissimo livello nell’ambito delle arti visive. Nello specifico della fotografia, a cui il mondo del turismo sostenibile e di qualità fa sempre più riferimento. Il concorso internazionale organizzato da Oasis non solo promuove il turismo culturale delle nostre colline, ma diventa uno strumento di dialogo e di apertura al pubblico per parlare a tutto il mondo di ambiente e natura. Una natura di cui il Roero, con le sue rocche, i boschi intatti e gli itinerari battuti quotidianamente dai turisti, è ricchissimo. Siamo quindi convinti che questa nuova edizione dell’Oasis Photocontest possa contribuire a far diventare Bra e il territorio roerino un riferimento mondiale per la fotografia naturalistica».

Gianni Fogliato, sindaco di Bra: «Bra è letteralmente immersa nella natura, preziosa risorsa per un turismo outdoor che manifesta sempre maggiori potenzialità. Per questo, in cima all’agenda dell’Amministrazione, ci sono i temi della sostenibilità e della tutela dell’ambiente che si declinano in numerosi interventi e attività. Da un paio di anni, inoltre, Bra fa parte della Rete dei Comuni Sostenibili che garantisce un costante monitoraggio dei parametri di attenzione all’ambiente ed è fonte di ispirazione e condivisione dell’impegno con altre realtà vicine e lontane nella salvaguardia delle preziose risorse naturali e paesaggistice di “casa nostra”».

Silvio Artusio Comba, presidente “Sindaci del Roero”: «Interpretare un territorio. Coglierne l’anima più profonda. Catturare l’attimo che apre all’immaginazione, quell’istante che crea poesia, arte, entusiasmo e sentimento. Il Roero, terra ritrovata, ma che ancora e sempre ama farsi ritrovare e reinventare dagli infaticabili sguardi innamorati dei cercatori di Bellezza. Una miniera naturalistica di paesaggi e di passaggi: da vigne eroiche ad agevoli coltivi; da meditativi boschi a castagneti secolari; da riposanti radure a scalate improvvise e temerarie. Tutto ciò con la semplicità e la convinta umiltà delle contadine radici, con la serietà e la saggezza di chi conosce i tempi e le stagioni. Portare tra queste rocche maestose e queste colline dolcemente arrotondate un concorso di fotografia naturalistica così importante non è quindi un azzardo. E’ anzi una forte affermazione di lungimirante visione».

Il Roero

Con questa edizione, il Contest – promosso dalla rivista Oasis diretta da Alessandro Cecchi Paone e dall’Associazione Italiana Turismo Naturalistico – si “sposa” con il territorio Roerino, in un matrimonio sancito fin dal nuovo nome con cui il concorso è presentato in tutto il mondo: Oasis Photocontest Roero. Situato nel basso Piemonte, il Roero è il territorio di collina che fiancheggia la sponda sinistra del fiume Tanaro, che lo separa dalle Langhe fino a lambire le province di Torino e di Asti. Qui le attività umane, le coltivazioni e i borghi storici si inseriscono in una natura ancora selvaggia fatta di folta vegetazione ed aspre colline. Fu la nobile famiglia astigiana dei Roero a dare il nome al territorio, di cui nel Medioevo possedevano la maggioranza dei castelli e delle terre. Un nome che oggi evoca i grandi vini DOCG, Roero e Roero Arneis.

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