Canon Eos 750D – la prova sul campo

 

Inutile nascondersi: quando arriva la bella stagione tutti noi appassionati guardiamo al catalogo delle reflex per sognare o cambiare camera prima di partire. Allora ecco che nasce l’idea di questo test, realizzato con l’appoggio di Canon che ringraziamo. Un test come sempre diverso, in stile Foto News. L’occasione ghiotta era un viaggio a Londra e ho pensato: se facessi una prova utente? Ovvero: se partissi come se fossi Mario Rossi che è entrato in negozio e ne è uscito con un kit “base”? Ecco quindi che, facendomi violenza e infrangendo tutti i consigli che mi impegno a profondere negli articoli e nei miei corsi di fotografia, sono partito con in borsa: corpo macchina, obiettivo in kit ovvero il 18-55, una batteria, una scheda. Ok passiamo oltre la sensazione di panico.

Arrivato a Londra la prima cosa che ho fatto è stato mettere in carica la batteria. Ho lasciato la stanza e non ho calcolato che, togliendo la chiave elettronica dal suo alloggiamento, avrei anche tolto la corrente alle prese… così al primo giro dopo 30 scatti la batteria mi ha abbandonato. Non è certo colpa della macchina… primo consiglio: quando andate in un hotel la batteria caricatela a casa!!! Poco male perché per fortuna avevo cinque giorni a disposizione. Come sempre non vi faremo un pippone tecnico… per i dati cliccate qui

Partiamo dalle sensazioni fisiche, dal feeling… che è personale ovvio, ma un’indicazione la può offrire. Ho le manine grosse, e la 750 D ci sta comoda e si impugna bene. Anche le funzioni accessibili tramite la ghiera sono facilmente azionabili e il pulsante di scatto l’ho trovato ben tarato. Interessanti i tasti per le funzioni rapide, quasi stile Pro!!! Così come l’autofocus che ha risposto davvero bene, anche negli scatti notturni. Davvero pratico il display posteriore orientabile…. ti toglie dai guai parecchie volte e io amo il live view… mi ricorda gli schermi delle vecchie medio formato.

E per quanto riguarda gli ISO? Bene posterò degli scatti qui sotto, fatti a 6400 e 12800 ISO, non lavorati o meglio così come la macchina li propone. Il rumore c’è ed è normale che ci sia… non crediamo alle favole vero? Ma è accettabilissimo a quei valori e per la fascia d’acquisto della Reflex Canon.

Anche il test video è stato passato alla grande. Non sono un video maker ma vi ricordate? Ho fatto un test come se fosse la prima volta che impugnavo una reflex. Ho fatto qualche video a un gruppo che suonava e alle bancarelle di Portobello Road al sabato mattina – andateci – e in Brick Lane. La resa è stata buona, af ben reattivo, e video fluido con l’audio, preso dal microfono incorporato, ben bilanciato.

Per vedere due video di prova: VIDEO 1 —- VIDEO 2

E per le foto? Ecco, ho provato a scattare in automatico (violenza pura contro me stesso) in manuale e, ovvio, in semiautomatico (modalità che uso comunque spesso). Ho testato anche le varie possibilità del sistema Af (al quale plaudo personalmente ma forse l’ho già detto) e le varie impostazioni per la lettura esposimetrica.

Ora qualcosa di foto ci mastico e i risultati sono stati esattamente quelli che mi aspettavo. Anzi a volte meglio. Soprattutto nella foto notturna, con il wb in automatico che si è ben comportato e con il rumore controllato; qualche alta luce troppo alta ma per colpa mia, quando scattavo in semiautomatico affidandomi alla lettura spot. Come vedrete ho fatto anche qualche test di postproduzione sul Jpg, giusto per stare in tema “fotoamatore alle prime armi”… i file hanno retto bene e vi ho postato qualche prova.

Quindi cosa dire? Prova superata? Si. E in considerazione del fatto che la 750 D di Canon è in una fascia d’acquisto che ancora ritengo etica, e che è uscita la sua succeditrice, si può anche trovare a un prezzo interessante. Consiglio, ovviamente, di acquistare almeno una batteria di scorta (anche se con quella in dotazione – carica – ho fatto diverse centinaia di scatti senza che mi abbandonasse) e una scheda Sd come backup. che altro dire se non che Canon Eos 750 D è una reflex compatta pensata per il fotoamatore evoluto che regala performance in grado di soddisfare anche il professionista

Di seguito la galleria con tutte le immagini dell’articolo…

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